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Perché è importante comunicare la propria Corporate Social Responsibility

Il termine Corporate Social Responsibility o Responsabilità Sociale d’Impresa si riferisce all'impegno di un'azienda verso i temi sociali, etici ed ambientali. Ma cosa vuol dire nel concreto? Essere socialmente responsabili significa andare oltre il semplice rispetto della legge, investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le parti interessate. Si tratta quindi di azioni che non hanno un immediato ritorno economico, ma creano valore nel lungo periodo. Dalla raccolta differenziata alla promozione del volontariato tra i dipendenti fino a alla sottoscrizione di un codice etico che si rifletta sulla scelta dei fornitori e sulle buone prassi per la sostenibilità.

Perché bisogna comunicare la propria CSR?

I profondi cambiamenti che stiamo vivendo uniti alla diffusione di internet e , soprattutto, dei social media, hanno modificato i rapporti di influenza tra imprese e consumatori. Se in passato erano le imprese a comunicare verso i consumatori per modificarne le preferenze, oggi sono i consumatori stessi a fare richieste alle aziende sulla base dei propri valori.

Adottare comportamenti socialmente responsabili, rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di stakeholder e clienti crea un indubbio vantaggio competitivo. Un prodotto infatti non è più apprezzato solo per le sue caratteristiche qualitative esteriori, funzionali o di prezzo. Il suo valore è dato anche dalle caratteristiche non materiali, come l’origine dei componenti o degli ingredienti nel caso del food, i servizi di assistenza e le condizioni lavorative di chi l’ha prodotto. Oggi sempre più consumatori fanno attenzione ai processi che hanno portato alla realizzazione di un determinato prodotto. Ecco perché è importante comunicare i valori dell’azienda e informazioni su servizi e prodotti forniti.

I vantaggi nel comunicare la propria CSR non mancano. Abbiamo scelto i sei più significativi:

  1. Creazione di nuove opportunità di mercato
  2. Aumento del livello di soddisfazione e fiducia del cliente
  3. Crescita della reputazione del marchio
  4. Miglioramento del livello di soddisfazione dei dipendenti
  5. Rapporti virtuosi con la comunità e gli enti locali
  6. Diminuzione dei costi

Conoscere i propri interlocutori per non sbagliare

Non solo clienti e fornitori, ma anche risorse umane, comunità locali e stampa sono interessati a conoscere le iniziative dell'azienda in termini di CSR. A seconda del tipo di iniziativa occorre chiarire quale informazione si vuole comunicare e a quale target specifico ci si vuole rivolgere.

Ecco quattro categorie, suddivise in base alle azioni messe in atto:

  1. Mercato
  2. Luogo di lavoro
  3. Comunità
  4. Ambiente

Ovvero:

  1. Per far conoscere le azioni messe in atto per operare responsabilmente sul mercato, i gruppi ai quali indirizzare la comunicazione sono: le risorse umane, i clienti, le associazioni di consumatori, i fornitori, i partner aziendali e gli investitori.
  2. Per comunicare i miglioramenti ottenuti con l’adozione di strategie di CSR all’interno dell’azienda, le risorse umane, sindacati, la comunità locale e le autorità pubbliche sono le persone a cui rivolgersi.
  3. Per fornire informazioni sull'impegno verso la comunità locale, occorre focalizzarsi sulle risorse umane, le organizzazioni o istituzioni locali (per esempio associazioni, scuole, ospedali), autorità pubbliche e organizzazioni non-profit.
  4. Per comunicare le iniziative intraprese per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente è meglio indirizzare la comunicazione verso le risorse umane, i partner commerciali, le organizzazioni non-profit, i consumatori, le autorità pubbliche e comunità locale.

Le informazioni più utili per comunicare la CSR

Che siano piccole o grandi, tutte le aziende hanno bisogno di comunicare la propria CSR. A volte però, ci si scontra con risorse limitate: di tempo, personale, capacità e disponibilità finanziarie. Ecco alcuni esempi utili su cui focalizzarsi per distinguere positivamente la propria azienda.

Mercato: è importante comunicare come vengono attuate le strategie di responsabilità sociale. Gli esempi comprendono gli sforzi attuati dall’azienda nel miglioramento di: supporto dei fornitori locali, soddisfazione del cliente, sicurezza del prodotto, qualità del prodotto/sevizio, etichettatura e imballaggio, prezzi equi, etica commerciale e pubblicitaria e diritti del consumatore, servizio post-vendita, criteri di selezione dei partner commerciali, questioni legate alle condizioni di vita e lavoro e ai diritti umani nello sviluppo di paesi produttori di materie prime.

Luogo di lavoro: nella comunicazione è importante concentrarsi sulle azioni nuove o innovative intraprese dall’azienda, quali per esempio il miglioramento delle condizioni di lavoro, le retribuzioni, i benefit o aumento di posti di lavoro. Alcuni esempi comprendono le azioni tese a migliorare la soddisfazione professionale, la salute e la sicurezza, la formazione, le pari opportunità, l’attenzione all'equilibrio lavoro/vita privata (flessibilità di orario per i dipendenti, etc. )

Comunità: la comunicazione può essere incentrata sulle attività di volontariato sostenute dall’azienda mediante titolari o dipendenti, donazioni o sponsorizzazioni o altri modi in cui l’azienda promuove il rinnovamento economico. Alcuni esempi possono includere gli sforzi dell’azienda tesi al miglioramento dell'integrazione sociale, del benessere o dell'istruzione, della qualità della vita (sport/cultura), infrastrutture locali e sicurezza.

Ambiente: grazie alla comunicazione dimostrare i modi in cui l’azienda intraprende azioni tese alla tutela ambientale. Gli esempi contengono iniziative dell’azienda come la riduzione del consumo energetico e idrico, la riduzione dell’uso di sostanze chimiche pericolose, il mantenimento dell’equilibrio biologico, la riduzione della generazione di rifiuti e di rifiuti pericolosi.

L’agenda 2030 e i Sustainable Development Goals

Nel 2000 i leader del mondo si sono trovati con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone e del pianeta. In quell’occasione hanno individuato 17 obiettivi conosciuti come Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) - che mirano a migliorare in modo decisivo le condizioni di vita di tutta la popolazione mondiale. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) vengono utilizzati dalle aziende come riferimento per elaborare programmi di sostenibilità e per comprendere il contributo agli obiettivi globali da parte della propria attività. 

Un obbligo di legge vantaggioso per tutti

Dal 10 febbraio 2017 le imprese sono obbligate per legge ad avere una rendicontazione non finanziaria, ovvero rendere pubbliche informazioni che riguardano la Corporate Social Responsibility. Dalle politiche adottate per aumentare il rispetto dei diritti umani ai risultati ottenuti in materia ambientale e sociale fino alla lotta alla corruzione, sia passiva che attiva. Le aziende che non applicano politiche su uno o più aspetti per cui è prevista la comunicazione di queste informazioni devono esplicitare il motivo secondo il principio del "comply or explain". Uno stimolo in più per comunicare in maniera più efficace la propria CSR.

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