Got
News?

Il Food Delivery cresce grazie alle strategie attuate degli operatori

YAM112003_food_delivery.png

 

Il Food Delivery prende sempre più piede, così le aziende e i ristoratori che vogliono incrementare il numero dei clienti si stanno facendo in quattro per conquistare la loro fetta di mercato.

Gli operatori specializzati in Food Delivery hanno senza dubbio avuto l’intuizione geniale di capire che l’offerta di cibo pronto a domicilio sarebbe andata incontro alle necessità dei giovani lavoratori e dei professionisti con il tempo contato, che tornati a casa dopo una lunga giornata in ufficio non hanno voglia né tempo di cucinare, ma rifiutano l’idea di saziarsi con un cibo anonimo scaldato velocemente nel microonde.

La qualità dei menù è alta e l’offerta variegata

Anche nel nostro Paese il potenziale di crescita di questo business è enorme, anche perché l’offerta ha intercettato i gusti e i bisogni dei potenziali clienti, foodie cittadini e amanti dei comfort. Pizza gourmet, hamburger, cucina etnica ed healthy food. Sul menù di Deliveroo, Foodora, Just Eat e UberEats c’è di tutto. Chi fa un ordine si aspetta di ritrovare a casa - entro mezz’ora - l’aspetto e il gusto di un piatto consumato al ristorante e di gustarlo sul divano senza il sovrapprezzo costituito da coperto e bevande. Inoltre, grazie alle gallery fotografiche allettanti che corredano ogni voce del menù e alla modalità di pagamento semplice e sicura – attraverso PayPal e carte di credito - usufruire del servizio è un vero gioco da ragazzi.

Una cena a casa non sostituisce il ristorante

La qualità del cibo distribuito dagli operatori è significativamente alta perché sono coinvolti ristoratori che “ci mettono la faccia” e a cui conviene parecchio che i clienti siano soddisfatti del servizio. Se questi ultimi saranno appagati dal servizio, infatti, sicuramente andranno anche fisicamente a cena nel locale dal quale hanno ordinato cibo. I numeri, infatti, dimostrano che i pasti ordinati a casa non sostituiscono quelli al ristorante. Il Food Delivery è piuttosto una scelta compiuta da coloro che vogliono coccolarsi con del cibo di qualità, senza l’incombenza della spesa e della preparazione del pasto. Infine, il fatto che gli ordini vengano consegnati davanti alla porta di casa, senza dover uscire, rende tutto praticamente perfetto, almeno secondo quando affermano i clienti più affezionati. E sono tanti.

Le strategie di marketing e comunicazione funzionano

I numeri parlano chiaro, in Italia il Food Delivery digitale vale 400 milioni di euro e le previsioni dicono che nel 2019 raggiungerà, nella sola città di Milano, i 500 milioni. La strategia vincente messa a punto dai vari operatori contempla l’ideazione di campagne digitali, la promozione offline - per esempio sui mezzi pubblici – per aumentare l’audience del brand, ma anche iniziative speciali messe a punto dalle aziende per conquistare il mercato:

Deliveroo ha lanciato a Londra le sue cucine fantasma

Uno dei modelli di business destinati a fare tendenza si chiama Deliveroo Editions ed è stato lanciato a Londra nella primavera del 2017. Si tratta di ristoranti fantasma, destinati solo al food delivery, che entro la fine dell’anno saranno esportati in Francia, Australia, Singapore, Dubai e Hong Kong. “Il servizio è nato con l'idea di favorire le attività già avviate che vogliono provare a conquistare nuovi mercati, offrendo loro la possibilità di gestire un centro di produzione all'estero riducendo al minimo il rischio imprenditoriale” scrive Gambero Rosso “ma la soluzione sembra destinata a prendere piede anche tra chi vuole investire nella propria città, concentrando la propria esperienza in cucina solo sul food delivery. Il concept nasce anche con l'idea di sostenere gli chef emergenti, proponendo di fatto un nuovo ruolo di scouting per Deliveroo, orientato a favorire una selezione di progetti qualificati, in grado di sviluppare piatti ideati appositamente per il delivery”. In Italia il servizio Deliveroo Editions non è stato ancora pianificato, ma probabilmente è solo questione di tempo.

UberEats ha finanziato la formazione degli chef canadesi emergenti

Nell’aprile 2017 i ristoratori in erba di Toronto sono stati invitati a un programma gratuito di formazione imprenditoriale che è stata anche una forma strategica di promozione. L'iniziativa lanciata da UberEATS ha dato la possibilità a numerosi chef emergenti di accedere a una cucina professionale completamente attrezzata e di essere affiancati nella preparazione dei piatti dai più quotati professionisti della città canadese nel settore. I piatti realizzati dai partecipanti sono stati inseriti nel menù di Uber EATS e ordinabili tramite app.

Gemellaggio Milano-Londra all’insegna del food e “fame” di cultura

Sempre nell’ambito delle strategie di comunicazione attuate dalle società che si occupano di consegne di cibo a domicilio c’è ancora Deliveroo che nella primavera 2016 ha lanciato un evento (ripetuto la primavera successiva) che ha permesso a dei cittadini londinesi di cenare virtualmente con degli abitanti di Milano grazie all’operatore di telefonia mobile Three. Il servizio di consegna di cibo ha allestito un'installazione a Londra dove i commensali potevano pranzare virtualmente con qualcuno in Italia, assaporando in entrambe le città i piatti del ristorante Rossopomodoro. La scorsa estate Deliveroo è stato protagonista di un’altra operazione off-air. Fino al 28 luglio scorso, chi ordinava un pasto riceveva gratuitamente un libro edito dalla piattaforma di crowdfunding “bookabook”.

In Giappone il pranzo te lo consegna un robot

Sempre in tema di creatività e di strategie di comunicazione che guardano al futuro segnaliamo l’iniziativa che ha visto protagoniste la società giapponese di robotica ZMP, in partnership con la società che consegna sushi a domicilio Ride On Express. Nell’agosto del 2017 hanno lanciato il robot CarriRo Delivery: un veicolo autonomo alto un metro, munito di sensori, luci e telecamere e che consegna cibo in qualsiasi momento della giornata, viaggiando a circa quattro miglia all'ora. Il robot CarriRo può trasportare fino a 60 pasti alla volta. I clienti ordinano il cibo attraverso l'app Ride On Express e lo recuperano attraverso una chiave.

Al centro i bisogni del cliente

Insomma, il business sui pasti a domicilio continuerà a far parlare di sé, complice un’offerta gastronomica di alta qualità e un servizio che non fa rimpiangere né la cucina di casa, né i piatti gourmet del ristorante. Il successo del servizio, tuttavia, dipende soprattutto dalle strategie di comunicazione e marketing messe in atto dagli operatori che si stanno evolvendo repentinamente per adattare sempre di più il servizio ai desideri dei consumatori e conquistare la leadership del mercato.

News

  • YAM112003 si aggiudica la gara social di Lavazza Italia

    Il risultato consolida una relazione, iniziata nel 2023, con la realizzazione del magazine “The Blender”

  • YAM112003 con Sanpellegrino a Identità Golose 2024

    Torna il Social Table di Sanpellegrino che unisce allo stesso tavolo il fine dining e il fine drinking

  • Al via la campagna social della CEO Community di Valore D

    Realizzata da YAM112003, la campagna nasce per promuovere la diversity, equity and inclusion nelle aziende

  • Su La5 debutta il programma “Un’altra me” realizzato da YAM112003

    Protagoniste sei donne che stanno cambiando vita e vogliono, o devono, rinnovare il proprio armadio senza spendere cifre folli

  • Generali jeniot firma la campagna digital di Next di Generali

    Il concept, coinvolgente e innovativo, è stato pensato per soddisfare le esigenze del target di riferimento

  • YAM112003 ottiene la Certificazione per la Parità di Genere

    Costante impegno su equità e inclusione, nuove iniziative per il benessere delle proprie persone e accurata selezione di partner e fornitori 

  • YAM112003 per Fondazione Telethon: “Facciamoli diventare grandi insieme”

    L’agenzia si è occupata del progetto “Generazione T. Tommaso Cassissa per Fondazione Telethon” 

  • Al via showREAL la campagna a favore dell’inclusione

    Un progetto realizzato da Valore D, Fondazione Diversity, OBE e YAM112003

  • Allianz presenta “Sognando Parigi 2024”: 7 atleti un solo traguardo

    L’evento è stato curato da YAM112003 che produrrà per Allianz una docuserie di 7 puntate trasmessa da Rai

  • Galbusera Trà: al via una campagna on field e digital ideata da YAM112003

    Obiettivo della campagna è generare awareness su un target giovani e giovani adulti in modo leggero e divertente.

  • “Tutta la luce che non vediamo” la nuova serie Netflix presentata al Maxxi di Roma

    L’evento, 100% inclusivo, è stato realizzato da YAM112003 con Diversity

  • Al via la seconda wave della campagna “Pane e Philadelphia”. Firma YAM112003.

    Fulvio Marino confermato ambassador dell’attivazione

  • YAM112003 rafforza il reparto creativo con Fabio Pedroni nel ruolo di Executive Creative Director

    Pedroni si unisce alla consolidata unit creativa dell’agenzia guidata da Bianchi e Pianca

  • Cocktail Sanpellegrino: al via la campagna digital realizzata da YAM112003

    Il brand va in comunicazione per la prima volta in Italia con una campagna online sul digitale e i canali social

  • YAM112003 crea con Lavazza “The Blender”: il primo magazine italiano dedicato alla cultura del caffè

    A cura dell’agenzia la direzione editoriale e creativa

  • Sottilette® rilancia la campagna Burgerdì firmata YAM112003 in partnership con lo YouTuber Mocho

    Al via un tour in 4 città italiane per celebrare il gusto di Sottilette® Burger con Cheddar

  • YAM112003 lancia in Italia un nuovo modello per la video strategy dei brand

    In partnership con Team5pm una nuova metodologia data driven per rendere i video una leva strategica di successo

  • YAM112003 supporta i Diversity Media Awards in scena al Teatro Lirico di Milano il 21 giugno

    Gli “Oscar dell’inclusione”, presentati a Palazzo Marino, saranno trasmessi il 1° luglio su Rai1

  • Nasce Philadelphia Vegetale: YAM112003 si occupa della campagna e dell’evento di lancio

    Tutta la bontà di Philadelphia da oggi anche nella versione vegana, a base di mandorla e avena

  • Beko va onair con la nuova campagna firmata YAM112003

    Dai mezzi classici alle più innovative soluzioni di advertising nel media mix, obiettivo: 8,2 milioni di impression in quattro settimane

  • Gesco affida la comunicazione del brand a YAM112003

    L’agenzia si occuperà del racconto di Gesco con un nuovo tone of voice sui presidi digitali e una rinnovata visual identity.

  • YAM112003, Fondazione Matteo Scanni e Università Cattolica istituiscono il Premio Matteo Scanni

    Aperto un bando per gli studenti della Scuola di Giornalismo, a un anno dalla scomparsa del direttore delle sue testate

  • Al via su La5 “Un armadio per due”, una produzione YAM112003

    Il factual a tema fashion è un branded content nato dalla collaborazione tra Publitalia ‘80 e Vinted

  • #nopaygap sugli schermi Urban Vision per la giornata internazionale delle donne

    Il video realizzato da YAM112003 per ValoreD sui maxi schermi delle città di Milano, Roma e Catania